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Cartelli e frecce per lo spaccio aziendale lungo le strade: autorizzazione, misure e distanze

Come indicare l'azienda e lo spaccio lungo le strade: l'autorizzazione dell'ente proprietario, insegne e preinsegne (frecce) entro 5 km, misure massime, distanze minime da incroci, curve e segnali, durata triennale e sanzioni.

Verificata il 17/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

La regola: serve l'autorizzazione

Il Codice della strada (D.Lgs. 285/1992, articolo 23) vieta lungo le strade e in vista di esse cartelli e insegne che possano confondersi con la segnaletica, ridurne la visibilità o distrarre chi guida, e quelli rifrangenti o abbaglianti. La collocazione di cartelli e altri mezzi pubblicitari lungo le strade è sempre soggetta ad autorizzazione dell'ente proprietario della strada; nei centri abitati la competenza è del Comune, con il nulla osta dell'ente proprietario per le strade statali, regionali e provinciali (comma 4). Se il cartello è visibile anche da un'altra strada di un ente diverso, serve anche il suo nulla osta (comma 5).

Lungo le autostrade e le strade extraurbane principali la pubblicità è vietata; sono ammesse solo, con autorizzazione, le insegne di esercizio e alcuni cartelli turistici e di servizio (comma 7).

Insegna, preinsegna, cartello

Il regolamento del Codice della strada (D.P.R. 495/1992, articolo 47) distingue:

Fuori dai centri abitati cartelli e insegne non superano i 6 m² (le insegne parallele alla strada o sul fabbricato fino a 20 m²); le preinsegne sono rettangolari, tra 1 m × 0,20 m e 1,5 m × 0,30 m, fino a sei sulla stessa struttura per senso di marcia con un'unica autorizzazione (articolo 48). Dentro i centri abitati valgono i regolamenti comunali.

Dove si possono mettere

Fuori dai centri abitati (articolo 51), salvo i tratti con limite di 50 km/h, le distanze minime sono:

Da cosaDistanza minima
Limite della carreggiata3 m
Altri cartelli e mezzi pubblicitari100 m
Segnali di pericolo e di prescrizione250 m prima, 150 m dopo
Segnali di indicazione150 m prima, 100 m dopo
Curve (punto di tangenza)100 m
Intersezioni250 m prima, 100 m dopo
Gallerie200 m

Sono sempre vietati, tra l'altro, in corrispondenza degli incroci, lungo le curve, su cunette, scarpate ripide, ponti, cavalcavia e barriere di sicurezza. Dove ci sono già muri, edifici o filari alti almeno 3 m a meno di 3 m dalla carreggiata, ci si può allineare a essi.

Come chiedere l'autorizzazione

  1. Individua l'ente proprietario di ogni strada su cui vuoi mettere un cartello (ANAS, Provincia, Comune) (articolo 53).
  2. Presenta la domanda con il bozzetto, la posizione (verbale del personale stradale o planimetria) e un'autodichiarazione sulla stabilità del sostegno rispetto a terreno e vento.
  3. L'ente decide entro 60 giorni; l'autorizzazione dura tre anni ed è rinnovabile. Si paga il corrispettivo del prezzario dell'ente e, di solito, il canone comunale sulla pubblicità.

Chi colloca cartelli senza autorizzazione paga da 430 a 1.731 euro; chi non rispetta le prescrizioni dell'autorizzazione da 1.417 a 14.168 euro (articolo 23, commi 11 e 12). Per la vendita in azienda vedi vendita a bordo strada e vendita diretta.

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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