Guida per i produttori

Vendere ai gruppi di acquisto solidale (GAS): cosa sono, come funzionano, regole

Cosa sono per legge i gruppi di acquisto solidale, come funzionano listino, ordini collettivi, consegne e pagamenti, le regole di vendita diretta, etichetta e catena del freddo che restano al produttore, e perché conviene.

Verificata il 12/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

Cosa sono, per la legge

La legge finanziaria 2008 (L. 244/2007, articolo 1, comma 266) definisce i gruppi di acquisto solidale come soggetti associativi senza scopo di lucro che fanno acquisti collettivi di beni e li distribuiscono, senza alcun ricarico, esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale, escluse la somministrazione e la vendita. Queste attività, rivolte agli aderenti, non sono considerate commerciali ai fini dell'IVA e delle imposte sui redditi (comma 267).

In pratica: il GAS non è un negozio e non rivende. Raccoglie gli ordini delle famiglie, li manda al produttore, organizza il ritiro e la distribuzione.

Come funziona un rapporto con un GAS

Molti GAS chiedono anche di visitare l'azienda e di raccontare come produci: è il modo in cui scelgono i fornitori, e una buona ragione per tenere i registri in ordine (vedi la guida sulla fattoria didattica per accogliere i visitatori).

Le regole che restano tue

Documenti e pagamenti

Il punto da chiarire subito è chi compra: l'associazione, con il suo codice fiscale, o le singole famiglie. Da questo dipende a chi intestare la fattura o il documento e come incassare. Se sei nel regime di esonero o nel regime speciale agricolo, gli obblighi sono diversi (vedi IVA in agricoltura): concordalo con il tuo commercialista e scrivilo nel primo scambio con il referente. Un pagamento tracciabile (bonifico al gruppo o pagamento elettronico alla consegna) semplifica tutto.

Perché conviene

Con un GAS hai ordini programmati, un prezzo senza intermediari, clienti che capiscono la stagionalità e accettano il «non c'è più»; e una comunità che parla di te. Ogni gruppo ha decine di famiglie: due o tre GAS possono valere quanto un banco al mercato, con molto meno tempo passato in piazza.

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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