Guida per i produttori
Bilancia per vendere a peso: marcatura, verificazione periodica ogni 3 anni e libretto metrologico
Le regole per la bilancia di chi vende a peso al banco o al mercato: marcatura CE e M, verificazione periodica ogni tre anni (un anno per le etichettatrici), comunicazione alla Camera di commercio entro 30 giorni, libretto metrologico e controlli casuali.
Verificata il 17/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- Se vendi a peso (frutta, formaggi, carne, miele sfuso), la bilancia è uno strumento di misura legale: deve avere la marcatura CE e la «M» metrologica, o i vecchi bolli di verifica.
- Va sottoposta a verificazione periodica ogni 3 anni (ogni anno le etichettatrici peso/prezzo automatiche), da un organismo autorizzato, che applica un contrassegno sulla bilancia.
- Entro 30 giorni dall'inizio dell'uso comunichi la bilancia alla Camera di commercio, e conservi il libretto metrologico.
- La Camera di commercio può fare controlli a sorpresa, anche al mercato.
Quali bilance
Il regolamento sui controlli degli strumenti di misura (D.M. 93/2017) riguarda gli strumenti usati per una funzione di misura legale, tra cui la tutela dei consumatori e la lealtà delle transazioni commerciali (articolo 2). Una bilancia usata per calcolare il prezzo al cliente lo è; una bilancia usata solo in laboratorio per dosare gli ingredienti no.
Al momento dell'acquisto la bilancia deve avere la marcatura CE e la marcatura metrologica supplementare M (le bilance più vecchie, i bolli di verificazione prima nazionale o CE): le bilance da cucina comuni non vanno bene per vendere.
La verificazione periodica
- La fanno gli organismi abilitati iscritti nell'elenco di Unioncamere (o, se per quel tipo di strumento non ce ne sono, la Camera di commercio) (articoli 4 e 10).
- Controlla che la bilancia abbia i bolli o le marcature e che gli errori restino entro i limiti.
- La periodicità (allegato IV) è di 3 anni per gli strumenti per pesare a funzionamento non automatico (le normali bilance da banco), di 1 anno per le etichettatrici peso/prezzo e le selezionatrici dei preconfezionati, di 2 anni per gli altri strumenti automatici e di 4 anni per i pesi.
- La prima verificazione periodica va fatta entro i termini decorrenti dalla messa in servizio, e comunque non oltre due anni dall'anno della marcatura CE; le successive dalla data dell'ultima. Va ripetuta anche dopo una riparazione che rimuove i sigilli.
- L'esito è attestato da un contrassegno sulla bilancia e annotato nel libretto metrologico.
Gli obblighi di chi usa la bilancia
Il titolare dello strumento (articolo 8):
- comunica entro 30 giorni alla Camera di commercio la data di inizio e di fine dell'uso della bilancia e i suoi dati;
- mantiene integri il contrassegno, i sigilli e le marcature;
- conserva il libretto metrologico;
- non usa la bilancia se è evidentemente difettosa.
La Camera di commercio fa controlli casuali senza preavviso, o su richiesta di un cliente (articolo 5): se l'errore supera i limiti ordina la riparazione e una nuova verifica entro 30 giorni; oltre una certa soglia applica un contrassegno di non conformità, oltre alle sanzioni.
In pratica
- Compra una bilancia omologata dal rivenditore che ti fa anche la prima verifica e ti ricorda le scadenze.
- Al mercato e nel furgone tienila in bolla e lontana da urti; dopo una caduta falla controllare.
- Se vendi solo a pezzo o in confezioni già pesate ed etichettate in laboratorio, la bilancia del banco non serve; serve però una bilancia legale per pesare i preconfezionati a peso variabile.
- Per il prezzo al chilo da esporre e le altre regole di vendita vedi vendita diretta, mercati contadini e frutta e verdura.
Fonti
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.