Guida per i produttori

Danni da maltempo e calamità: polizze agevolate, fondo catastrofale e aiuti pubblici

Grandine, gelo, alluvione, siccità: le polizze con contributo pubblico, il fondo mutualistico per i danni catastrofali, gli aiuti del Fondo di solidarietà sopra il 30% di danno e perché i rischi assicurabili ne sono esclusi.

Verificata il 17/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

1. Le polizze agevolate

Lo Stato concede contributi sui premi assicurativi e sulle quote di adesione ai fondi di mutualizzazione agli imprenditori agricoli dell'articolo 2135 del Codice civile iscritti nel registro delle imprese (D.Lgs. 102/2004, articolo 2, comma 1). Quanto vale il contributo pubblico e quale soglia di danno serve lo stabilisce ogni anno il Piano di gestione dei rischi in agricoltura, approvato dal Ministero entro il 30 novembre (articolo 4): è lì che si leggono le regole dell'anno.

Le domande e i piani assicurativi passano dal fascicolo aziendale e dal sistema informativo agricolo nazionale: il centro di assistenza agricola (CAA) o il consorzio di difesa ti dicono le scadenze dell'anno.

2. Il fondo per i danni catastrofali

La legge di bilancio 2022 ha istituito il Fondo mutualistico nazionale per i danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità (legge 234/2021, articolo 1, comma 515). Lo gestisce ISMEA tramite una società dedicata (comma 516); AGEA preleva le quote di partecipazione degli agricoltori ed eroga le compensazioni, verificando che non si sommino ad altri strumenti oltre il danno (comma 517). Criteri e modalità d'intervento sono definiti ogni anno nel Piano di gestione dei rischi.

Il fondo copre solo quei tre eventi: per la grandine, il vento forte e gli altri eventi resta la polizza.

3. Gli aiuti dopo una calamità (Fondo di solidarietà nazionale)

Il Fondo di solidarietà nazionale interviene per calamità naturali, eventi eccezionali, avversità atmosferiche assimilabili, epizoozie, organismi nocivi ai vegetali e danni da animali protetti (D.Lgs. 102/2004, articolo 1). Gli aiuti per la ripresa (articolo 5) non sono automatici:

  1. la Regione delimita il territorio colpito, accerta i danni e delibera la proposta di declaratoria di eccezionalità entro 60 giorni dalla fine dell'evento (prorogabili di 30 per difficoltà motivate);
  2. il Ministero dell'agricoltura dichiara l'eccezionalità entro 30 giorni dalla richiesta, individuando territori e aiuti (articolo 6);
  3. le imprese delle zone delimitate presentano domanda secondo il bando regionale.

Chi può averli: le imprese agricole iscritte nel registro delle imprese, nelle zone delimitate, con danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile; per i danni alle colture la produzione zootecnica non entra nel calcolo (articolo 5, comma 1). Sono escluse le grandi imprese e, salvo eccezioni, le imprese in difficoltà (comma 4-bis).

Cosa è escluso: i danni alle produzioni e alle strutture ammissibili all'assicurazione agevolata o coperti da fondi di mutualizzazione a cui era possibile aderire (comma 4).

Quali aiuti, a scelta della Regione e nei limiti delle risorse:

AiutoMisuraNorma
Contributo in conto capitale sul danno alla produzionefino all'80% del danno, 90% nelle zone svantaggiateart. 5, c. 2, lett. a
Prestito quinquennale a tasso agevolato20% o 35% del tasso di riferimento, secondo la zonaart. 5, c. 2, lett. b
Proroga delle rate dei prestiti agrariuna volta, fino a 24 mesiart. 7
Esonero parziale dei contributi previdenzialifino al 50%, per 12 mesi dall'eventoart. 8
Indennizzo dei danni a strutture e scortefino all'80% dei costi, 90% nelle zone svantaggiateart. 5, c. 3

Cosa fare quando arriva il danno

  1. Documenta subito: fotografie e video datati delle colture e delle strutture, prima di raccogliere o ripulire.
  2. Se sei assicurato, denuncia il sinistro nei termini della polizza: sono spesso di pochi giorni.
  3. Segnala il danno al tuo CAA o all'organizzazione agricola: è da lì che passano le informazioni sulla Regione che sta delimitando le zone colpite.
  4. Segui il bando regionale se l'evento viene dichiarato eccezionale: le domande hanno scadenze proprie.
  5. Per i danni di cinghiali, cervi e altri animali selvatici le regole sono diverse: vedi la guida sui danni da fauna selvatica.

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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