Guida per i produttori

Contoterzismo agricolo: lavorare con le proprie macchine per altri agricoltori

L'attività agromeccanica per conto terzi: quando l'agricoltore che lavora per i vicini resta in un'attività connessa, quando diventa un'impresa agromeccanica, gasolio agricolo, patentini, assicurazioni e accordi con i clienti.

Verificata il 12/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

Cos'è l'attività agromeccanica

La legge la definisce come l'attività fornita a terzi con mezzi meccanici per (D.Lgs. 99/2004, articolo 5):

Agricoltore che lavora anche per i vicini

Il codice civile considera attività connesse, tra le altre, la fornitura di servizi fatta con l'utilizzo prevalente delle attrezzature o delle risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola (articolo 2135, terzo comma). L'imprenditore agricolo che, con il proprio trattore e la propria trebbia, lavora anche i campi dei vicini resta quindi nel perimetro agricolo, a due condizioni pratiche:

Se compri macchine apposta per lavorare per altri, o i ricavi per terzi superano di molto quelli agricoli, l'attività diventa un'impresa agromeccanica o commerciale, con un altro regime fiscale e previdenziale. Il confine e il trattamento fiscale dei servizi (redditi e IVA) vanno verificati con il commercialista: vedi anche IVA in agricoltura.

L'impresa agromeccanica

Sicurezza e responsabilità

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

Nello stesso tema: Lavoro e adempimenti

Tutte le guide per i produttori, per tema