Guida per i produttori
Gasolio agricolo agevolato (UMA): chi ne ha diritto, come si chiede, il libretto di controllo
Il carburante agricolo ad accisa ridotta: per quali macchine e lavori, chi ne ha diritto (imprese iscritte e con fascicolo, cooperative, contoterzisti), la domanda all'UMA regionale, l'assegnazione dei quantitativi, il libretto e i controlli.
Verificata il 12/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- Il gasolio agricolo (colorato, «denaturato») ha un'accisa ridotta ed è riservato alle macchine e agli impianti usati per i lavori agricoli.
- Spetta alle imprese agricole iscritte al registro delle imprese e all'anagrafe delle aziende agricole (fascicolo), alle loro cooperative, ai consorzi di bonifica e ai contoterzisti agromeccanici.
- Si chiede all'ufficio della Regione (l'«UMA»), che assegna i quantitativi in base a superfici, colture e macchine e rilascia il libretto di controllo.
- Usarlo per l'auto o per lavori non agricoli è un illecito fiscale: il libretto va tenuto con i rifornimenti e i consumi.
Cos'è e per cosa si usa
Il regolamento sulle agevolazioni per i carburanti agricoli (D.M. 454/2001, articolo 1) applica le aliquote ridotte di accisa previste dal Testo unico delle accise per i lavori agricoli alla benzina e al gasolio denaturati, usati con le macchine adibite a lavori agricoli:
- le macchine agricole previste dal Codice della strada (trattori, mietitrebbie, macchine operatrici agricole);
- gli impianti e le attrezzature per le attività agricole e forestali;
- le macchine per la prima trasformazione dei prodotti agricoli;
- gli impianti di riscaldamento delle serre e dei locali di produzione.
Non rientrano ciclomotori, moto, automobili e macchine operatrici non agricole, salvo quelle permanentemente attrezzate per lavorazioni agricole. L'autoproduzione di energia elettrica per l'azienda segue un'altra disciplina.
Chi ne ha diritto
L'agevolazione spetta (articolo 2):
- agli esercenti attività agricole iscritti al registro delle imprese e all'anagrafe delle aziende agricole, per le attività agricole del reddito agrario, compresi la manutenzione dei fondi e le lavorazioni di base;
- alle cooperative di questi soggetti per le attività svolte in comune;
- alle aziende agricole pubbliche e ai consorzi di bonifica e di irrigazione;
- alle imprese agromeccaniche (contoterzisti) per i lavori fatti per imprese agricole registrate.
Senza iscrizione al registro delle imprese e senza fascicolo aziendale, quindi, niente gasolio agricolo: è uno dei motivi pratici per mettersi in regola (vedi aprire un'azienda agricola).
Come si ottiene
- Domanda all'ufficio incaricato dalla Regione, ogni anno (il decreto indica il 30 giugno; le Regioni fissano calendari e procedure online), anche tramite le organizzazioni di categoria o il CAA, con superfici, colture, macchine e rimanenze dell'anno prima (articolo 2, comma 3).
- L'ufficio controlla i dati e assegna i quantitativi per i lavori dell'anno, secondo i consumi standard per coltura fissati a livello nazionale (articolo 3).
- Rilascia il libretto di controllo: ti rifornisci presso i depositi autorizzati entro i quantitativi assegnati, e ogni fornitura è annotata e convalidata dal fornitore (articolo 6).
- A fine anno annoti i consumi e dichiari che i lavori sono conformi alle colture indicate; le rimanenze si dichiarano nella domanda successiva.
Controlli e attenzioni
- Il gasolio agricolo è colorato e tracciabile: usarlo in auto, in un furgone o per lavori non agricoli è sottrazione all'accisa, con sanzioni e recupero dell'imposta.
- Il libretto si conserva con i documenti di acquisto; Guardia di finanza e Agenzia delle dogane possono controllarlo.
- Se fai lavori per altri come contoterzista, servono l'iscrizione come impresa agromeccanica e le schede per cliente.
- Conserva il carburante in contenitori e serbatoi conformi alle norme antincendio.
Fonti
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.