Guida per i produttori

Feste ed eventi in azienda agricola: SCIA, sicurezza, cibo e musica

Quando una festa in azienda è un pubblico trattenimento, la SCIA per eventi fino a 200 persone che finiscono entro le 24, la relazione tecnica sulla sicurezza, degustazione o somministrazione, rumore e diritti d'autore.

Verificata il 17/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

Evento pubblico o privato?

Le regole di pubblica sicurezza riguardano gli spettacoli e i trattenimenti dati in luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico (TULPS, R.D. 773/1931, articolo 68) e i pubblici trattenimenti dati per mestiere, anche temporaneamente (articolo 69). La Corte costituzionale ha escluso la licenza per i trattenimenti in luoghi aperti al pubblico non indetti nell'esercizio di attività imprenditoriali (sentenza 56/1970): una festa che l'azienda organizza per vendere, promuoversi o far pagare un ingresso è invece attività d'impresa.

Il titolo: SCIA o licenza

Le licenze degli articoli 68 e 69 sono passate dal questore al Comune (D.P.R. 616/1977). Per gli eventi fino a 200 partecipanti che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza è sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività presentata allo sportello unico per le attività produttive (articoli 68 e 69, come modificati). Oltre quei limiti, serve la licenza.

Molti Comuni hanno un regolamento per le manifestazioni temporanee, con moduli e tempi di presentazione propri: cercalo sul sito del SUAP qualche settimana prima dell'evento, non qualche giorno.

La sicurezza del luogo

Un luogo di pubblico spettacolo non si può aprire prima che una commissione tecnica ne abbia verificato la solidità, la sicurezza e le uscite (TULPS, articolo 80). Le commissioni di vigilanza esaminano i progetti e verificano locali e impianti, anche temporanei (regolamento del TULPS, R.D. 635/1940, articolo 141).

Per i locali e gli impianti con capienza complessiva fino a 200 persone, il parere e le verifiche della commissione sono sostituiti da una relazione tecnica di un ingegnere, architetto, perito industriale o geometra iscritto all'albo, che attesta la rispondenza alle regole tecniche del Ministero dell'interno (articolo 141, secondo comma). Restano ferme le norme sanitarie.

Palco, impianto elettrico, gazebo, tribune e capannoni allestiti per l'occasione rientrano tra gli impianti da verificare. Per gli allestimenti temporanei che si ripetono periodicamente non serve una nuova verifica se la commissione ha già concesso l'agibilità da non più di due anni, salvo che la natura dei luoghi richieda un controllo specifico (stesso articolo).

Cibo e bevande

Le altre cose da non dimenticare

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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