Guida per i produttori

Enoturismo, oleoturismo e degustazioni in azienda: SCIA, standard minimi e limiti

Visite in cantina e al frantoio, degustazioni e vendita: cosa è l'enoturismo per la legge, la SCIA, gli standard minimi del decreto (tre giorni, prenotazioni, sito, calici), gli alimenti freddi in abbinamento e il confine con la ristorazione, il fisco.

Verificata il 12/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

Cos'è l'enoturismo per la legge

La legge di bilancio 2018 (L. 205/2017, articolo 1, comma 502) definisce enoturismo tutte le attività di conoscenza del vino svolte nel luogo di produzione: visite ai luoghi di coltura e di produzione, la degustazione e la commercializzazione dei vini aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, e le iniziative didattiche e ricreative in cantina. Il decreto attuativo (D.M. 12 marzo 2019) chiarisce che, se la svolge un imprenditore agricolo, è attività agricola connessa.

Dal 1° gennaio 2020 le stesse regole si applicano all'oleoturismo (legge di bilancio 2020), con un decreto attuativo proprio per l'olio.

Come si comincia: la SCIA

L'attività enoturistica si avvia con la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al Comune, secondo le norme regionali e gli standard del decreto (L. 205/2017, comma 505). Molte Regioni tengono un elenco degli operatori enoturistici, utile anche per la promozione.

Gli standard minimi

Il decreto del 2019 (articolo 2) chiede, tra l'altro:

Degustare e mangiare: dove passa il confine

Fisco

All'enoturismo si applica il regime forfettario dell'agriturismo: reddito pari al 25% dei ricavi e IVA ridotta del 50%, quest'ultima solo per chi rientra tra i produttori agricoli della direttiva IVA (L. 205/2017, comma 503, che richiama la L. 413/1991). Si può optare per il regime ordinario: parlane con il commercialista.

Vendere il vino e l'olio in azienda

La vendita delle bottiglie ai visitatori segue le regole del settore: per il vino registri, documenti e accise (vedi la guida sul vino), per l'olio etichetta e categoria (vedi la guida sull'olio). Chi visita e compra spesso diventa cliente anche online: vedi vendere online.

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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