Guida per i produttori

Distanze di alberi e siepi dal confine e dalle strade: le regole del codice civile

Quanto lontano dal confine si piantano alberi, siepi, viti e piante da frutto, cosa può pretendere il vicino per rami e radici, le distanze dalle strade fuori dai centri abitati per alberi, siepi e recinzioni, apiari e passaggio coattivo.

Verificata il 13/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

Le distanze dal confine con il vicino

Il codice civile (articolo 892) rinvia prima ai regolamenti (spesso il regolamento edilizio o di polizia rurale del Comune) e agli usi locali (raccolti dalle Camere di commercio). Se nessuno dei due dispone, le distanze sono:

PiantaDistanza minima dal confine
Alberi di alto fusto (noci, castagni, querce, pini, cipressi, olmi, pioppi, platani e simili)3 m
Alberi di non alto fusto (fusto fino a 3 m che si apre in rami)1,5 m
Viti, arbusti, siepi vive, piante da frutto alte fino a 2,5 m0,5 m
Siepi di ontano, castagno e simili tagliate periodicamente al ceppo1 m
Siepi di robinia2 m

Se le distanze non sono rispettate

Lungo le strade pubbliche

Fuori dai centri abitati, il regolamento del Codice della strada (D.P.R. 495/1992, articolo 26) fissa le distanze dal confine stradale:

Le colture e le opere già esistenti non devono adeguarsi. Per le strade provinciali e statali il gestore della strada può dare prescrizioni proprie: chiedi prima di piantare un filare o una siepe frangivento.

Apiari e passaggi

Prima di comprare un terreno verifica accessi e servitù (vedi comprare un terreno agricolo); per le costruzioni e le recinzioni in muratura vedi costruire in zona agricola.

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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