Guida per i produttori
Ospitare in azienda agricola: agriturismo, B&B o affitto breve?
Le tre forme per ospitare persone in azienda: agriturismo (attività agricola), B&B (regole regionali) e affitto breve. Fisco, CIN e dotazioni di sicurezza, Questura, imposta di soggiorno, e come scegliere.
Verificata il 28/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- Per ospitare persone in azienda le strade sono tre: agriturismo (attività agricola connessa), B&B o altra struttura extralberghiera (regole della regione), affitto breve dell'alloggio (fino a 30 giorni, senza servizi).
- Solo l'agriturismo resta dentro l'impresa agricola, con il suo regime forfettario. Ma richiede che l'attività agricola resti prevalente e si usano edifici già esistenti.
- Qualunque strada scegli: CIN esposto e in ogni annuncio, rilevatori di gas e monossido ed estintori, comunicazione degli ospiti alla Questura entro 24 ore, imposta di soggiorno dove il comune l'ha istituita.
- La colazione cambia tutto: con un affitto breve non si può offrire. Se la offri, sei una struttura ricettiva.
Agriturismo: l'ospitalità come attività agricola
La legge sull'agriturismo (L. 96/2006) permette all'imprenditore agricolo di ospitare in alloggi o in spazi aperti (vedi l'agricampeggio), somministrare pasti con prodotti propri e della zona, organizzare degustazioni e attività didattiche. Le condizioni:
- connessione e prevalenza: l'ospitalità resta complementare a coltivazione e allevamento. I criteri (ore di lavoro, ricavi, posti letto) li fissa la tua regione;
- edifici esistenti sul fondo, recuperati secondo le regole regionali: per l'agriturismo non si costruisce da zero (costruire in zona agricola);
- l'iscrizione all'elenco regionale degli operatori e la comunicazione o SCIA al comune.
Il fisco: il reddito agrituristico vale come agricolo per qualifiche e contributi, ma non ai fini fiscali. Per le imprese individuali e le società di persone c'è un regime forfettario (L. 413/1991, articolo 5): reddito pari al 25% dei ricavi e IVA dovuta ridotta della metà; si può optare per il regime ordinario, con vincolo triennale. Tutti i passaggi nella guida aprire un agriturismo.
B&B e strutture extralberghiere
Il bed and breakfast non ha una legge nazionale: il Codice del turismo del 2011 la prevedeva, ma la Corte costituzionale (sentenza 80/2012) ha cancellato gli articoli sulle strutture ricettive. Valgono le leggi regionali, che decidono quante camere, se serve la residenza nell'abitazione, se è ammessa la forma non imprenditoriale (occasionale) e con quali limiti. Il B&B è un'attività diversa da quella agricola: ha il suo reddito e, se svolto come impresa, le sue regole fiscali e contributive.
Conviene quando la casa non è sul fondo o l'attività agricola è troppo piccola per sostenere la prevalenza richiesta per l'agriturismo.
Affitto breve dell'alloggio
Una persona fisica che affitta un'abitazione per non più di 30 giorni, fuori da un'attività d'impresa, fa una locazione breve (D.L. 50/2017, articolo 4): può scegliere la cedolare secca, al 21% per un solo immobile e al 26% per gli altri. Per l'Agenzia delle Entrate, dal 2026 il regime vale fino a due appartamenti: oltre si presume un'attività d'impresa.
Con l'affitto breve si possono fornire biancheria, pulizie e wi-fi, ma non servizi come la colazione, le guide o il noleggio di mezzi: con quelli diventi una struttura ricettiva. Dal 2027 queste regole passano nel nuovo testo unico delle imposte sui redditi: verifica le aliquote dell'anno.
Il CIN e la sicurezza: per tutti
Il Codice identificativo nazionale (D.L. 145/2023, articolo 13-ter) è obbligatorio per gli immobili in locazione breve o turistica e per le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere; le regioni lo chiedono anche agli agriturismi con ospitalità. Gli obblighi:
- esporre il CIN all'esterno della struttura e indicarlo in ogni annuncio, anche sui portali;
- in ogni unità, rilevatori di gas combustibili e di monossido di carbonio ed estintori (uno ogni 200 m² e almeno uno per piano);
- la SCIA al SUAP del comune se l'attività è svolta in forma d'impresa.
Le sanzioni sono pesanti: da 800 a 8.000 euro senza CIN, da 500 a 5.000 euro se non è esposto o negli annunci, da 600 a 6.000 euro per ogni dotazione di sicurezza mancante, salvo che la regione sanzioni già lo stesso fatto.
Questura e imposta di soggiorno
Chi ospita, in qualunque forma (anche l'affitto breve), comunica le generalità degli ospiti alla Questura per via telematica, con il portale «Alloggiati Web», entro 24 ore dall'arrivo (articolo 109 del Testo unico di pubblica sicurezza). Se il comune ha istituito l'imposta di soggiorno, la riscuoti dagli ospiti, la versi e presenti la dichiarazione annuale entro il 30 giugno.
Quale scegliere
- Agriturismo se l'azienda agricola è vera e prevalente, hai edifici rurali da recuperare e vuoi offrire anche pasti, degustazioni e prodotti: è la forma che valorizza di più la tua vendita diretta.
- B&B se ospiti nella casa dove vivi, con poche camere e colazione, secondo la legge della tua regione.
- Affitto breve se hai un alloggio indipendente e non vuoi offrire servizi: è la più semplice, ma fuori dall'impresa agricola.
Prima di scegliere, un colloquio con l'ufficio agriturismo della regione e con il commercialista: le regole regionali e la tua situazione fiscale fanno la differenza.
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Candida la tua aziendaFonti
- L. 20 febbraio 2006, n. 96, artt. 2-4 — agriturismo (Normattiva)
- L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 5 — regime forfettario dell'agriturismo (Normattiva)
- D.L. 24 aprile 2017, n. 50, art. 4 — locazioni brevi, norma vigente fino al 31/12/2026 (Normattiva)
- Agenzia delle Entrate — le locazioni brevi e la cedolare secca
- D.L. 18 ottobre 2023, n. 145, art. 13-ter — CIN e dotazioni di sicurezza (Normattiva)
- R.D. 18 giugno 1931, n. 773, art. 109 — comunicazione degli alloggiati (Normattiva)
- D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, art. 4 — imposta di soggiorno (Normattiva)
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.