Guida per i produttori

«Senza zuccheri aggiunti», «fonte di fibre», «fa bene»: indicazioni nutrizionali e sulla salute

Quando si possono scrivere in etichetta e in pubblicità frasi come «senza zuccheri aggiunti», «fonte di fibre» o «ricco di proteine», perché «fa bene» e «depurativo» sono vietati se non autorizzati, e perché ogni indicazione rende obbligatoria la tabella nutrizionale.

Verificata il 16/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

Il principio

Il regolamento europeo sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute (Reg. CE 1924/2006) si applica a qualunque messaggio non obbligatorio, anche un'immagine o un simbolo, che affermi o suggerisca che un alimento ha caratteristiche particolari, nelle etichette, nella presentazione e nella pubblicità (articoli 1 e 2). Le indicazioni non possono essere false, ambigue o fuorvianti, né far dubitare della sicurezza di altri alimenti, né incoraggiare il consumo eccessivo (articolo 3). Devono basarsi su prove scientifiche e riguardare una quantità significativa della sostanza (articolo 5).

Le indicazioni nutrizionali ammesse

Sono consentite solo quelle elencate nell'allegato del regolamento, alle condizioni previste (articolo 8). Le più usate:

IndicazioneCondizione
Senza zuccheri aggiuntinessuno zucchero o altro ingrediente dolcificante aggiunto; se ci sono zuccheri naturali va scritto anche «contiene naturalmente zuccheri»
Senza zuccherinon più di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml
A basso contenuto di zuccherinon più di 5 g per 100 g (2,5 g per 100 ml)
A basso contenuto di grassinon più di 3 g per 100 g (1,5 g per 100 ml)
Senza sale aggiuntonessun sale o ingrediente salato aggiunto e non più di 0,12 g di sodio per 100 g
Fonte di fibre / ad alto contenuto di fibrealmeno 3 g / 6 g di fibre per 100 g
Fonte di proteine / ad alto contenuto di proteinealmeno il 12% / 20% delle calorie da proteine
Fonte di [vitamina o minerale]una quantità significativa secondo le regole europee; «ad alto contenuto» almeno il doppio
A ridotto contenuto calorico / leggerovalore energetico ridotto di almeno il 30%

«X% senza grassi» è vietato. Un confronto («meno zuccheri di…») si fa solo con alimenti della stessa categoria, indicando la differenza (articolo 9).

Le indicazioni sulla salute

Le proprietà curative («cura», «previene la malattia») non si possono attribuire agli alimenti. Attenzione a parole come «detox», «depurativo», «antinfiammatorio» su erbe, tisane, miele e conserve: sono indicazioni sulla salute.

La tabella nutrizionale diventa obbligatoria

Se fai un'indicazione nutrizionale o sulla salute, l'etichettatura nutrizionale è obbligatoria (articolo 7), e la quantità della sostanza vantata va dichiarata accanto alla tabella. Per i prodotti non preconfezionati, venduti sfusi, alcune di queste regole non si applicano (articolo 1, comma 2), ma le indicazioni restano soggette alle condizioni dell'elenco. Vedi tabella nutrizionale ed etichetta; per «senza glutine» valgono regole proprie (vedi senza glutine).

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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