Guida per i produttori
Tabella nutrizionale: quando è obbligatoria, le esenzioni per i piccoli produttori, come calcolarla
La dichiarazione nutrizionale sull'etichetta: quando non serve (prodotti con un solo ingrediente, erbe, piccole quantità vendute dal produttore), le sette voci, come si calcola con analisi o dai valori degli ingredienti, i coefficienti dell'energia e la presentazione.
Verificata il 12/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- La tabella nutrizionale è obbligatoria sugli alimenti preimballati, ma molti prodotti agricoli ne sono esentati: prodotti non trasformati con un solo ingrediente, erbe e spezie, tisane, aceti, confezioni sotto i 25 cm², e gli alimenti venduti in piccole quantità dal produttore direttamente o ai negozi locali.
- Contiene sette voci: energia, grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine, sale, per 100 g o 100 ml.
- I valori si possono ottenere con un'analisi di laboratorio, oppure calcolandoli dagli ingredienti con dati medi noti o generalmente accettati.
- Se la metti anche quando non è obbligatoria, deve rispettare le stesse regole.
Quando è obbligatoria, e quando no
La dichiarazione nutrizionale è una delle indicazioni obbligatorie per gli alimenti preimballati (Reg. UE 1169/2011, articolo 9). L'allegato V elenca però gli alimenti esentati; tra quelli che interessano un produttore agricolo:
- i prodotti non trasformati con un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti (frutta e verdura fresche, uova, farina di un solo cereale, legumi secchi);
- i prodotti trasformati solo con la maturazione e con un solo ingrediente;
- le piante aromatiche, le spezie e le loro miscele (zafferano, origano, peperoncino secco);
- le infusioni di erbe e frutta senza altri ingredienti;
- gli aceti di fermentazione;
- gli alimenti in confezioni la cui faccia più grande è sotto i 25 cm²;
- gli alimenti, anche confezionati in maniera artigianale, forniti direttamente dal fabbricante di piccole quantità al consumatore finale o ai negozi locali che li vendono direttamente al consumatore (punto 19).
Per le bevande con più dell'1,2% di alcol (vino escluso, che ha regole proprie) la dichiarazione non è obbligatoria (articolo 16, paragrafo 4). Se vendi online in tutta Italia o rifornisci la grande distribuzione, l'esenzione per i piccoli quantitativi diventa difficile da sostenere: in quei casi è prudente mettere la tabella. Vedi anche la guida generale sull'etichetta.
Cosa contiene
La dichiarazione obbligatoria riporta (articolo 30):
- valore energetico, in kJ e kcal;
- grassi, di cui acidi grassi saturi;
- carboidrati, di cui zuccheri;
- proteine;
- sale.
Si possono aggiungere acidi grassi mono e polinsaturi, polioli, amido, fibre, vitamine e minerali presenti in quantità significativa. Se il sale viene solo dal sodio naturalmente presente, si può scriverlo accanto alla tabella.
Come si calcola
I valori dichiarati sono valori medi stabiliti, a scelta (articolo 31, paragrafo 4):
- con l'analisi dell'alimento fatta dal produttore in un laboratorio;
- con il calcolo dai valori medi noti o effettivi degli ingredienti usati;
- con il calcolo da dati generalmente stabiliti e accettati, come le tabelle di composizione degli alimenti.
Per una confettura, per esempio, si parte dai valori della frutta e dello zucchero usati, si tiene conto della perdita d'acqua in cottura e si riporta tutto a 100 g di prodotto finito. L'energia si calcola con i coefficienti dell'allegato XIV: 9 kcal (37 kJ) per grammo di grassi, 4 kcal (17 kJ) per grammo di carboidrati e di proteine, 2 kcal (8 kJ) per grammo di fibre, 7 kcal (29 kJ) per grammo di alcol. Il sale si ottiene moltiplicando il sodio per 2,5.
Il calcolo va bene per prodotti semplici e ricette stabili; per prodotti con fermentazioni, stagionature o rese variabili (formaggi, salumi) un'analisi su alcuni lotti è più affidabile.
Come si presenta
- Valori espressi per 100 g o 100 ml; si può aggiungere il valore per porzione (articolo 32).
- Tutte le voci nello stesso campo visivo, in tabella con le cifre allineate se c'è spazio, altrimenti in forma lineare (articolo 34).
- Caratteri con altezza della «x» di almeno 1,2 mm, o 0,9 mm sulle confezioni piccole.
Online, la tabella va anche nella scheda prodotto prima dell'acquisto: vedi vendere online.
Fonti
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.