Guida per i produttori
Lombricoltura e humus di lombrico: vendere vermicompost, registro dei fabbricanti, etichetta
Vendere humus di lombrico: quando diventa un fertilizzante, l'iscrizione al Registro dei fabbricanti e al Registro dei fertilizzanti, la sezione per il biologico, tipo ed etichetta, letame aziendale e scarti di terzi.
Verificata il 12/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- Allevare lombrichi e trasformare il letame in humus (vermicompost) è un'attività che un'azienda agricola può affiancare alla propria, e che chiude il ciclo dei suoi residui.
- Per venderlo come concime o ammendante bisogna essere iscritti al Registro dei fabbricanti di fertilizzanti del Ministero dell'agricoltura, prima di metterlo sul mercato.
- Il prodotto deve corrispondere a uno dei tipi di ammendante previsti dalla legge, con le sue caratteristiche e un'etichetta con le indicazioni obbligatorie.
- Attenzione a cosa dai da mangiare ai lombrichi: il letame della tua azienda è una cosa, gli scarti di altri possono essere rifiuti, con autorizzazioni ambientali.
Usare l'humus in azienda o venderlo
Se l'humus lo usi sui tuoi campi, è una pratica agronomica dell'azienda. Se lo vendi, anche in sacchetti al mercato o online agli orticoltori, diventa un fertilizzante immesso sul mercato, e valgono le regole del decreto sui fertilizzanti (D.Lgs. 75/2010).
Il Registro dei fabbricanti
Il decreto istituisce presso il Ministero dell'agricoltura il Registro dei fertilizzanti e il Registro dei fabbricanti di fertilizzanti (articolo 8):
- il fabbricante chiede l'iscrizione al Registro dei fabbricanti prima di immettere il fertilizzante sul mercato;
- per i prodotti degli allegati da 1 a 6 del decreto, tra cui gli ammendanti (allegato 2), il fabbricante chiede anche l'iscrizione del prodotto al Registro dei fertilizzanti;
- il Registro dei fertilizzanti ha una sezione per i prodotti ammessi in agricoltura biologica: se vuoi vendere il tuo humus a chi coltiva in bio, è l'iscrizione che ti serve (la guida sul biologico);
- il fabbricante conserva le registrazioni sull'origine dei materiali, a disposizione dei controlli.
Il tipo di prodotto e l'etichetta
Un fertilizzante si vende solo se corrisponde a uno dei tipi descritti negli allegati del decreto, con le matrici ammesse e i requisiti di composizione (sostanza organica, azoto, metalli pesanti, salmonella, umidità). L'humus di lombrico rientra tra gli ammendanti dell'allegato 2: verifica quale tipo corrisponde alle materie prime che usi e fai fare le analisi di un laboratorio prima di stampare l'etichetta.
L'etichetta riporta la denominazione del tipo, i titoli dichiarati, le matrici, il nome e l'indirizzo del fabbricante, la quantità e le altre indicazioni previste dal decreto. Esiste anche la strada europea dei prodotti fertilizzanti con marcatura CE (Reg. UE 2019/1009), pensata per chi vende in più Paesi.
Cosa entra nel letto dei lombrichi
- Letame e residui della tua azienda, utilizzati in agricoltura: sono la base più semplice e meno problematica.
- Scarti di altri (rifiuti organici, fanghi, scarti dell'industria alimentare): possono essere rifiuti, e trattarli richiede le autorizzazioni ambientali degli impianti di compostaggio. Prima di accettare materiali da terzi, chiedi alla Regione o all'ARPA.
L'attività
La lombricoltura in azienda agricola si inquadra tra le attività dell'imprenditore agricolo; se diventa un'attività a sé, con materiali acquistati e vendita su larga scala, l'inquadramento fiscale può cambiare: parlane con il commercialista (vedi aprire un'azienda agricola). Si vendono anche i lombrichi vivi, per la pesca o per avviare altri allevamenti: sono animali, non fertilizzanti.
A chi vendere
- Orticoltori e giardinieri hobbisti, in azienda, ai mercati e online, in sacchi piccoli.
- Vivai e garden center, con l'iscrizione al registro e l'etichetta in regola.
- Aziende biologiche, se il prodotto è iscritto nella sezione per il biologico.
Fonti
- D.Lgs. 29 aprile 2010, n. 75, art. 8 — registri dei fertilizzanti e dei fabbricanti (Normattiva)
- Reg. (UE) 2019/1009 — prodotti fertilizzanti con marcatura CE (EUR-Lex)
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.