Guida per i produttori
Trasportare alimenti per consegne e mercati: mezzi, separazione e temperature
Le regole per portare i propri prodotti al mercato, ai clienti e ai negozi: pulizia del mezzo, separazione dalle altre merci, temperature di carne, pollame, pesce e surgelati, e il trasporto nel piano di autocontrollo.
Verificata il 16/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- Chi porta i propri prodotti al mercato, ai clienti o ai negozi deve usare un mezzo pulito, che protegga gli alimenti da contaminazioni, e tenerli separati da altre merci.
- Per i prodotti deperibili il vano di carico deve mantenere la temperatura giusta e permettere di controllarla: carne fino a 7 °C, frattaglie 3 °C, carne di pollame 4 °C, carne macinata 2 °C, surgelati -18 °C.
- Il trasporto rientra nel piano di autocontrollo: annota temperature, pulizie e tempi.
- Le regole sono soprattutto europee; il vecchio regolamento italiano del 1980 sulle autorizzazioni dei veicoli è stato abrogato nel 2021, salvo alcune parti: chiedi all'ASL cosa vale per il tuo mezzo.
Le regole generali per il trasporto
Il regolamento europeo sull'igiene degli alimenti (Reg. CE 852/2004, allegato II, capitolo IV) chiede che:
- vani di carico e contenitori siano puliti e mantenuti in buono stato, e, se necessario, facili da pulire e disinfettare;
- non si trasportino insieme agli alimenti materiali che possano contaminarli (attrezzi, carburanti, fitosanitari, animali);
- se si trasportano altre merci o alimenti diversi, siano separati in modo efficace e il vano sia pulito tra un carico e l'altro;
- gli alimenti sfusi liquidi, in granuli o in polvere viaggino in contenitori riservati agli alimenti, con la scritta «esclusivamente per prodotti alimentari»;
- gli alimenti siano sistemati e protetti in modo da ridurre il rischio di contaminazione;
- dove serve, il vano mantenga la temperatura adeguata e ne permetta il controllo.
Le temperature
Per i prodotti di origine animale il regolamento sull'igiene di questi prodotti (Reg. CE 853/2004, allegato III) fissa le temperature da raggiungere prima del trasporto e da mantenere durante:
| Prodotto | Temperatura massima |
|---|---|
| Carni di ungulati (bovini, suini, ovini, caprini) | 7 °C |
| Frattaglie | 3 °C |
| Carni di pollame e lagomorfi | 4 °C |
| Carni macinate / preparazioni di carne | 2 °C / 4 °C |
| Carni congelate | -18 °C |
| Prodotti della pesca freschi | vicina a quella del ghiaccio fondente |
Per altri prodotti valgono le temperature indicate in etichetta o stabilite nel tuo piano di autocontrollo: per esempio la pasta fresca sfusa a non più di 4 °C (vedi pasta), le insalate di quarta gamma sotto gli 8 °C (vedi quarta gamma), latticini e formaggi freschi in frigorifero.
In pratica
- Pochi chilometri, pochi prodotti: bastano spesso contenitori isotermici puliti con piastre eutettiche o un frigorifero portatile, un termometro e la registrazione della temperatura alla partenza e all'arrivo.
- Consegne regolari di carne, latticini o surgelati: serve un furgone o un vano coibentato e refrigerato, con il termometro leggibile dall'esterno.
- Pulizia: scrivi nel piano di autocontrollo come e quando pulisci il mezzo e i contenitori, e non caricare mai attrezzi, sacchi di concime o animali insieme agli alimenti (vedi HACCP).
- Documenti: per le consegne a negozi e ristoranti servono il documento di trasporto o la fattura e la tracciabilità dei lotti.
Per la vendita a domicilio e online vedi vendere online; per il trasporto di animali vivi vedi trasporto degli animali.
Fonti
- Reg. (CE) 852/2004, allegato II, capitolo IV — trasporto, testo consolidato (EUR-Lex)
- Reg. (CE) 853/2004, allegato III — temperature dei prodotti di origine animale, testo consolidato (EUR-Lex)
- D.P.R. 327/1980, articoli 43-52 — abrogato dal D.Lgs. 27/2021 salvo alcune disposizioni (Normattiva)
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.