Guida per i produttori
Trasportare i propri animali: le regole per gli allevatori (50 e 65 km)
Quando l'allevatore che porta i propri animali con il proprio mezzo deve rispettare solo le regole generali di benessere, quando servono autorizzazione da trasportatore e certificato di idoneità, quali animali non sono idonei al viaggio.
Verificata il 14/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- L'allevatore che trasporta i propri animali, con il proprio mezzo, entro 50 km dalla propria azienda, deve rispettare solo le regole generali di benessere: niente autorizzazione da trasportatore.
- Fino a 65 km dal luogo di partenza non servono autorizzazione, formazione specifica e certificato di idoneità, ma valgono le altre regole del regolamento (documenti, mezzi idonei).
- Oltre, o per conto di altri, serve l'autorizzazione da trasportatore e, per bovini, ovini, caprini, suini, equidi e pollame, il certificato di idoneità di autista e guardiano.
- Sempre: animali idonei al viaggio (niente femmine a fine gravidanza, neonati con l'ombelico aperto, animali che non camminano) e i documenti sanitari di movimentazione.
Le regole che valgono per tutti
Il regolamento europeo sulla protezione degli animali durante il trasporto (Reg. CE 1/2005, articolo 3) vieta di trasportare animali in condizioni che causino lesioni o sofferenze inutili e richiede che:
- il viaggio sia il più breve possibile e preparato in anticipo;
- gli animali siano idonei al viaggio;
- mezzi, rampe e strutture di carico evitino lesioni;
- chi li accudisce sia capace e non usi violenza o metodi che spaventano o feriscono;
- ci siano spazio e altezza sufficienti, acqua, cibo e riposo agli intervalli giusti.
Quando bastano le regole generali
Si applicano solo le regole generali (articolo 3) e i controlli (articolo 27) ai trasporti (articolo 1, comma 2):
- fatti dagli allevatori, dei propri animali, con i propri mezzi, per una distanza inferiore a 50 km dalla propria azienda (per esempio al pascolo, al macello o al mercato vicino);
- fatti dagli allevatori con veicoli agricoli o mezzi propri per la transumanza stagionale, quando le circostanze geografiche lo richiedono.
Il regolamento non si applica ai trasporti non legati a un'attività economica e a quelli da e per il veterinario su suo parere (comma 5).
Fino a 65 km e oltre
- Chi trasporta animali come trasportatore deve avere l'autorizzazione dell'autorità competente (in Italia i servizi veterinari), valida fino a cinque anni per i viaggi fino a 8 ore; per i lunghi viaggi serve un'autorizzazione specifica con mezzi omologati e sistemi di navigazione (articoli 6, 10 e 11).
- Per guidare o accompagnare veicoli con equidi, bovini, ovini, caprini, suini o pollame serve il certificato di idoneità, ottenuto con un corso (articolo 6, comma 5).
- Questi obblighi (autorizzazione, formazione, certificato) non si applicano a chi trasporta animali fino a una distanza massima di 65 km tra partenza e arrivo (articolo 6, comma 7); restano le regole sui mezzi e sui documenti.
- Sul mezzo deve esserci un documento con origine e proprietà degli animali, luogo, data e ora di partenza, destinazione e durata prevista (articolo 4).
Animali che non si possono trasportare
Non sono idonei al trasporto, in particolare (allegato I, capo I):
- animali che non riescono a muoversi o camminare da soli senza soffrire, con ferite gravi aperte o prolassi;
- femmine oltre il 90% della gravidanza o che hanno partorito nell'ultima settimana;
- neonati con l'ombelico non ancora cicatrizzato;
- suinetti sotto le tre settimane, agnelli sotto una settimana e vitelli sotto i dieci giorni, salvo viaggi sotto i 100 km.
Animali con lesioni o malattie lievi si possono trasportare se il viaggio non aggiunge sofferenza; nel dubbio decide il veterinario. Le femmine in lattazione senza i piccoli vanno munte almeno ogni 12 ore. I sedativi solo sotto controllo veterinario.
Documenti sanitari e altre regole
Le regole sul benessere si aggiungono a quelle sanitarie: ogni spostamento di bovini, ovini, caprini, suini ed equidi va registrato in Banca dati nazionale e accompagnato dal documento di movimentazione, anche per pochi chilometri (vedi bovini, pecore, maiali, cavalli). Per il rimorchio servono anche la patente e l'omologazione richieste dal Codice della strada. Il regolamento europeo sul trasporto degli animali è in corso di revisione: le regole potrebbero cambiare nei prossimi anni.
Fonti
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.