Guida per i produttori

Vendere frutta secca: nocciole, mandorle, noci e castagne, norme, aflatossine, contratti

Come vendere nocciole, mandorle, noci, pistacchi e castagne: norme di commercializzazione (per lo sgusciato solo l'origine), aflatossine ed essiccazione, contratti con l'industria e pagamento entro 60 giorni, castagne, vendita online.

Verificata il 12/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.

In breve

Le regole di commercializzazione

Il regolamento europeo sulle norme di commercializzazione degli ortofrutticoli (Reg. delegato UE 2023/2429, articolo 5) esonera da tutte le norme, tranne l'indicazione del paese d'origine, la frutta a guscio sgusciata: mandorle, nocciole, noci, pinoli, pistacchi, noci macadamia e pecan, e i miscugli di frutta a guscio. La frutta in guscio e le castagne seguono invece la norma generale: prodotti interi, sani, puliti, senza parassiti né umidità anormale, con l'origine indicata (le regole complete sono nella guida su frutta e verdura).

Se vendi direttamente al consumatore in azienda o in un mercato riservato ai produttori sei esentato dalle norme di commercializzazione, ma indicare origine e raccolto è comunque il modo migliore per distinguerti dalla merce d'importazione.

Aflatossine e conservazione

Nocciole, mandorle, pistacchi e castagne possono contenere aflatossine e altre micotossine, prodotte da muffe quando il prodotto resta umido o caldo dopo la raccolta. Il regolamento europeo sui contaminanti fissa i limiti massimi per la frutta a guscio, più bassi per quella destinata al consumo diretto. Per un produttore significa:

Sgusciare, pelare, tostare e confezionare sono fasi di lavorazione con registrazione e autocontrollo (la guida HACCP) e l'etichetta completa, compresi gli allergeni: la frutta a guscio è tra quelli da evidenziare (la guida sull'etichetta).

Vendere all'industria

Molti corilicoltori vendono le nocciole all'industria dolciaria, spesso attraverso cooperative, organizzazioni di produttori o contratti di filiera. Le regole sui contratti tra imprese valgono anche qui (D.Lgs. 198/2021): contratto scritto con quantità, qualità, prezzo o criterio per determinarlo, consegna e pagamento; la frutta a guscio essiccata non è deperibile, quindi il termine massimo di pagamento è di 60 giorni (30 per le castagne fresche). Vedi contratti e pagamenti tra imprese. Leggi con attenzione le clausole su resa alla sgusciatura, umidità e scarti: è lì che si gioca il prezzo effettivo.

Le castagne

Vendere online

La frutta secca si conserva e si spedisce bene, ed è tra i prodotti agricoli più adatti all'e-commerce: con l'etichetta completa, gli allergeni, l'origine e una scheda chiara sulla data del raccolto (vendere online).

Fonti

Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.

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