Guida per i produttori
Vendere polline, pappa reale e propoli: alimento o integratore, etichetta e indicazioni vietate
I prodotti dell'alveare oltre al miele: quando polline, pappa reale e propoli sono alimenti e quando integratori (forme predosate, etichetta, notifica al Ministero), le frasi sulla salute vietate, cera, sciami e api regine.
Verificata il 19/10/2026 sulle fonti indicate in fondo.
In breve
- Pappa reale, polline, propoli, cera, veleno d'api, sciami e api regine sono prodotti agricoli come il miele: l'apicoltore li vende come prodotti della propria azienda.
- Polline, pappa reale e propoli venduti come alimenti seguono le regole generali: registrazione presso l'ASL, igiene, etichetta.
- Se li vendi in capsule, gocce, fiale o bustine dosate con un effetto sulla salute, diventano integratori alimentari: nome obbligatorio, avvertenze in etichetta e notifica al Ministero della Salute.
- Frasi come «rafforza le difese» o «contro il mal di gola» sono vietate se non sono tra le indicazioni autorizzate: vale anche per cartelli, siti e social.
Prodotti agricoli, non solo il miele
La legge sull'apicoltura considera l'allevamento delle api attività agricola anche senza terreno, e prodotti agricoli il miele, la cera d'api, la pappa reale, il polline, il propoli, il veleno d'api, le api e le api regine, l'idromele e l'aceto di miele (L. 313/2004, articolo 2). Chi conduce alveari come impresa è imprenditore apistico (articolo 3), e vende questi prodotti con le regole della vendita diretta (vedi vendita diretta). Per avviare l'apiario, la denuncia degli alveari e l'anagrafe apistica vedi iniziare con l'apicoltura; per il miele vedi vendere miele.
Quando sono alimenti
Polline in granuli, pappa reale fresca in vasetto, propoli grezza o miele con propoli venduti per essere mangiati sono alimenti. Valgono le regole di tutti gli alimenti:
- il locale dove li lavori e confezioni è registrato presso l'ASL, con il piano di autocontrollo (vedi HACCP);
- l'etichetta ha denominazione, quantità, termine di conservazione, condizioni di conservazione, lotto e responsabile (vedi etichetta);
- la conservazione conta: la pappa reale si tiene al freddo, il polline va essiccato e protetto da umidità e parassiti; scrivi in etichetta come conservarli.
Polline, pappa reale e propoli non sono tra i 14 allergeni da evidenziare per legge, ma possono dare reazioni a chi è allergico ai prodotti dell'alveare: dirlo al cliente è una scelta di correttezza.
Quando diventano integratori
Un integratore alimentare è un alimento che integra la dieta, fonte concentrata di sostanze nutritive o di altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico, venduto in forme predosate: capsule, compresse, polveri in bustina, fiale, flaconi contagocce e simili (D.Lgs. 169/2004, articolo 2). Gocce di estratto di propoli, capsule di polline o fiale di pappa reale con un effetto dichiarato rientrano qui. In quel caso:
- si chiamano «integratore alimentare» (articolo 6, comma 1);
- in etichetta servono le sostanze che caratterizzano il prodotto con la loro quantità, la dose giornaliera raccomandata, l'avvertenza a non superarla, che non sostituiscono una dieta variata e che vanno tenuti lontano dai bambini sotto i tre anni (articolo 6, comma 4);
- non si possono attribuire proprietà di prevenzione o cura delle malattie (articolo 6, comma 2);
- alla prima vendita si notifica il prodotto al Ministero della Salute mandando il modello dell'etichetta; i prodotti notificati con esito favorevole entrano nel registro del Ministero (articolo 10).
Per lo stabilimento che produce o confeziona integratori chiedi all'ASL quali requisiti servono. Molti apicoltori scelgono di vendere come alimento il prodotto semplice e di affidare gli estratti a un laboratorio di integratori per conto terzi (vedi trasformazione per conto terzi).
Cosa non si può scrivere
Ogni frase che collega il prodotto alla salute («aiuta le difese immunitarie», «antibiotico naturale», «per la tosse») è un'indicazione sulla salute: è vietata se non è tra quelle autorizzate dall'Unione europea, e vale per etichette, cartelli, siti e social (Reg. CE 1924/2006; vedi indicazioni nutrizionali e sulla salute). Per un alimento come il polline o la pappa reale è più sicuro descrivere cosa sono, come si raccolgono e come si usano in cucina.
Cera, veleno, sciami e api regine
- La cera venduta grezza o in fogli cerei è un prodotto agricolo; candele e cosmetici alla cera seguono le regole dei loro settori (per creme e balsami vedi sapone e cosmetici).
- Sciami, nuclei e api regine si vendono ad altri apicoltori con le regole sanitarie e di identificazione degli alveari: vedi iniziare con l'apicoltura.
Fonti
- Legge 24 dicembre 2004, n. 313, artt. 2 e 3 — prodotti dell'apicoltura prodotti agricoli (Normattiva)
- D.Lgs. 21 maggio 2004, n. 169, artt. 2, 6 e 10 — integratori alimentari (Normattiva)
- Reg. (CE) 1924/2006 — indicazioni nutrizionali e sulla salute, testo consolidato (EUR-Lex)
Questa guida spiega le regole in termini generali e non sostituisce la consulenza di un professionista. Per il tuo caso rivolgiti a un commercialista, a un Centro di assistenza agricola (CAA) o alla tua associazione di categoria.